A soli otto giorni dalla prima palla a due del campionato di Serie D 2018/2019, il nuovo coach della Fortitudo Trani Matteo Totaro traccia il bilancio di fine preparazione. L’avversario del PalaAssi di domenica 7 ottobre sarà la Federiciana Altamura, ma prima c’è ancora un triangolare amichevole da affrontare: a partire dalle 17:30, sempre presso il Palazzetto tranese, andrà in scena la seconda edizione di “Basket sotto il campanile” con Cus Foggia e Sveva Lucera.

In passato ha già calcato il parquet con la casacca biancazzurra per un biennio, ma poi ha deciso di passare in panchina e dopo due esperienze da tecnico con Basket Barletta, in promozione, e Manfredonia, in Serie C Silver, è tornato in Fortitudo. Il coach Matteo Totaro, a riguardo, rivela: “Sotto la veste di allenatore, tolti i panni da giocatore indossati tanto tempo fa, mi piace. Mi piace molto lavorare sui ragazzi, ormai ho capito che nessuno più lo fa e la Fortitudo come società è molto organizzata in questo”.

Manca poco più di una settimana all’inizio della stagione ed il coach fa un primo bilancio sulla preparazione dei suoi: “Abbiamo fatto quasi un mese di allenamenti, adesso si sono uniti anche giocatori come Rafael Santos e Jacopo Mennuni al gruppo e procede tutto bene. I ragazzi stanno capendo i concetti del modo in cui ho voglia di giocare, quindi poi, come per tutte le cose, il tempo ci darà ragione. Il roster gioca insieme da due anni, sono io il nuovo. Erano abituati a giocare un certo tipo di pallacanestro che ha loro già fruttato, io sto ci sto mettendo, oltre quello, qualche altra cosa: bisogna far capire questo a loro, deve entrare nella mentalità”.

Immancabile, per coach Totaro, la compattezza del team: “Dobbiamo essere una squadra ben unita, perché io da giocatore vincevo solo quando c’era una vera squadra. Nel resto dei casi, in qualsiasi serie ho giocato, anche con gruppi forti quando non c’era squadra non ho mai vinto niente. Invece quando si è coesi tutti quanti, si hanno degli ottimi risultati. Loro già lo sono da due anni, quindi si può vincere qualcosa.”

Infine, un commento sulle prossime rivali di un campionato rivoluzionato dai numerosi ripescaggi in Serie C Silver delle squadre che lo scorso anno hanno disputato la Serie D. “Credevo di poter fare un campionato un po’ più tranquillo – conclude Totaro – ma a quanto pare con i roster che ci sono in giro pare una Serie C mascherata da Serie D. Con alcune squadre abbiamo giocato, altre non le conosco ancora ma sono squadre competitive. Dobbiamo centrare i playoff come l’anno scorso, poi parte un altro campionato e vedremo come ci arriveremo. L’importante è centrarli.”