La FIP attende gli sviluppi del DPCM in fase di messa a punto da parte del Governo prima di stabilire concretamente le eventuali modalità di ripresa dell’attività agonistica. L’incontro dell’11 gennaio fra il presidente Gianni Petrucci e tutti i presidenti dei Comitati Regionali ha generato una nota all’insegna della prudenza, attendendo sviluppi sia sul piano dei protocolli che su quello delle regole governative. Così il testo pubblicato sul sito nazionale che ha riassunto gli esiti della riunione:

“La Federazione Italiana Pallacanestro sta lavorando per consentire a tutti i propri tesserati, dal Minibasket all’attività Senior, di tornare ad allenarsi in palestra adottando tutte le cautele che gli esperti riterranno necessarie. Lo stato pandemico richiede provvedimenti straordinari. La FIP vuole andare oltre la suddivisione in attività di interesse nazionale e non, che fino a questo momento ha creato situazioni disomogenee e paradossali fra tutti gli enti deputati all’organizzazione sportiva e frustrazione nelle giovani e nei giovani di tutte le discipline. Occorre concentrare gli sforzi sull’aggiornamento dei protocolli che consentano a tutti la ripresa in sicurezza degli allenamenti a prescindere dallo svolgimento delle rispettive competizioni, verificando con la massima responsabilità quali altri campionati possano effettivamente prendere il via nel prossimo futuro”.

All’atto pratico evidente la volontà di superare la distinzione tra giovanili d’Eccellenza e regionali, senza però prendere impegni definitivi in merito alle date di una attuale riattivazione. L’auspicio condiviso dalla quasi totalità delle società regionali di dare priorità al ritorno in palestra delle giovanili si scontra però oggi con un quadro normativo che vieta l’attività non di interesse nazionale visto il perdurare del parere negativo del Comitato Tecnico Scientifico agli sport di contatto per i quali non è possibile garantire distanziamento e dispositivi di protezione individuale.

Il prossimo DPCM manterrà con ogni probabilità i divieti attuali per l’attività regionale, e il via libera che il CONI ha concesso alla FIP sulla richiesta di considerare alcuni campionati senior – C Gold, C Silver e B femminile – più tutte le giovanili che prevedono finali nazionali come di interesse nazionale è subordinato al varo di formule e calendari per questi campionati. L’incontro dell’11 gennaio ha preso tempo in attesa di regole di ingaggio nazionali, che però comunque non daranno spinte positive.

Non ci resta dunque che attendere ulteriori aggiornamenti dai vertici federali!