Comunicato Ufficiale Fortitudo Basket Trani

A volte bisogna dire ciò che si fa.

E’ trascorso esattamente un mese dal termine della stagione agonistica coronata con la vittoria del Campionato che ci permetterà di gareggiare in Serie C Silver l’anno prossimo. Si è concluso un anno molto impegnativo per tutta la Fortitudo Basket Trani, per il suo staff, per i dirigenti e per il direttivo. Oltre a tutti campionati svolti nel Settore Giovanile e a tutte le nostre iniziative per i più piccoli nel Minibasket, quest’anno abbiamo concretizzato la forte volontà di tutta l’associazione di conciliare sport ed inclusione sociale, una su tutte la formazione della prima squadra di Baskin a Trani che ha partecipato al Campionato Regionale Baskin Puglia, conquistandosi le finali e qualificandosi terza. Per raccontare che il lavoro svolto in palestra è frutto del volontariato di tanti amici che credono fortemente in questa iniziativa servirebbe qualche giorno ma basti sapere che i ragazzi di questa squadra e parlo di normodotati e disabili insieme, si sono allenati tutto un anno come dei nomadi, perché pur avendo diritto all’utilizzo degli impianti sportivi comunali, a differenza di altri, abbiamo dovuto barcamenarsi tra un posto e l’altro. Un altro impegno che ci ha riempito di orgoglio è stato l’aggiudicazione dell’AFFIDAMENTO TEMPORANEO DEL SERVIZIO DI CUSTODIA E PICCOLA MANUTENZIONE DEL PALAZZETTO DELLO SPORT “T. ASSI”.
ORGOGLIO, perché quel luogo ci ha visti crescere, giocare, diventare adulti vivendo a pieno la nostra passione per la pallacanestro e per l’amore verso questa città e verso i nostri colori. Fin da subito abbiamo pensato che avremmo trattato il Pala Assi come la casa di tutti gli sportivi e come tutte le case andavano ripulite, andava reso un servizio per i ragazzi e le ragazze che vogliono fare sport, andava reso un servizio alla nostra città e andava fatto nel migliore dei modi. Ci siamo rimboccati le maniche e piano piano abbiamo riparato porte, maniglie, docce, pulito bagni otturati da tempo immemore, sanificato docce e lavandini, affinché tutto potesse essere accogliente, affinché lo sport potesse essere praticato in spazi adeguati. Abbiamo dato luce a spazi bui. E così abbiamo tosato l’erba, buttato i materassi ginnici pieni di germi, ripulito il materasso del pistino del salto con l’asta, gettato la spazzatura di ogni natura presente tra i cespugli. Abbiamo fatto anche lavori di giardinaggio, potato le siepi, ripulito la pista di pattinaggio dalle sterpaglie. Per chi non lo sapesse l’abbiamo anche asciugata nei giorni di pioggia. Abbiamo eliminato il bivacco serale/notturno di alcuni balordi. Abbiamo fatto in modo che ogni ragazzo, ragazza, bambino, genitore, istruttore, fosse responsabile insieme a noi dei luoghi che venivano frequentati. Tutto senza mai prevaricare, rimanendo rispettosi dei ruoli e della nostra doppia funzione senza mai mancare di rispetto a nessuno. E per ultimo, ma non meno importante, stiamo completando i lavori di pitturazione del cancello esterno del Pala Assi, si perché ormai quel rosso ruggine dava di degrado e di abbandono ma soprattutto poco sicuro anche per tutti i bambini che vivono la struttura. L’abbiamo voluto sostituire con i colori della nostra splendida Trani e lo stiamo facendo spendendo le nostre risorse, le nostre energie fisiche e la nostra buona volontà, con la speranza di essere d’esempio per i nostri giovani. Per quel che sono i nostri compiti e le nostre mansioni siamo andati anche oltre, o meglio abbiamo cercato di far rispettare le regole che il Comune ci richiedeva. Abbiamo cercato di far capire che un luogo condiviso è un luogo che va rispettato in ogni sua parte. E così sono apparsi cestini ovunque sul perimetro di gioco, fuori dal perimetro di gioco, fuori dal palazzetto, intorno alla pista di pattinaggio, vicino al pistino di atletica. Tappeti ad ogni ingresso, posacenere da esterno per i fumatori, asciugamani e sapone nei bagni. E’ apparso anche un fasciatoio nel bagno delle donne, roba da pazzi!
Il nostro obiettivo è far capire che rispettare le regole è l’unica strada per migliorare… E le regole le abbiamo rispettate anche noi. Come? Non ricordate l’annosa questione che ci ha visto protagonisti nel 2016 in cui gran parte delle associazioni sportive tranesi sono state accusate di essere morose e l’amministrazione Bottaro iniziò giustamente a far rigare dritto, tutti. Sbattuti in prima pagina sui giornali locali che poi però si sono dimenticati della questione senza mai capire se l’Amministrazione avesse dato seguito o meno. In una delle tante riunioni in cui ero presente, il Sindaco tuonò <<non ci saranno più figli e figliastri. O si paga e ci si mette in regola oppure si esce dalle strutture e dalle palestre comunali.>>. Era ottobre 2018 e solo poche associazioni si erano allineate, tra cui la Fortitudo. In fondo lo slogan della campagna elettorale era “Trani contro la Criminalità” e allora giù a muso duro con l’ammissione dei debiti delle associazioni sportive morose nei confronti del Comune, ben €. 164.000,00 circa da recuperare per la tesoreria del Comune. Abbiamo così voluto metterci in regola transando l’intera debitoria, anche di debiti derivanti dalla precedente gestione, rispettando il deliberato n. 150 del 22/08/2018 della giunta comunale, decidendo di rispettare le regole ed abbiamo sperato e creduto che questo avvenisse per tutti. Abbiamo creduto che la fermezza dell’Amministrazione si tramutasse in atto esecutivo e che tutte le associazioni sarebbero corse a risanare il debito, ma così non è stato. Tutte le associazioni che utilizzano il Palazzetto ed il Tensostatico hanno continuato ad accedervi ed alcune di loro non hanno nemmeno pensato di mettersi in regola, in barba a quanto chiesto proprio dall’amministrazione. Ad oggi ci sono società non in regola che avrebbero dovuto farlo entro il 31/10/2018 come previsto dalla delibera di Giunta ma gli atti amministrativi sono burocraticamente lenti dal passare dalla carta all’esecuzione. Solo a partire dal 1 giugno 2019 (a stagione terminata) le associazioni ancora morose sono state sospese dall’utilizzo delle strutture comunali e dall’utilizzo delle palestre scolastiche. Io mi auguro che non si facciano figli e figliastri e che lo slogan utilizzato in campagna elettorale non sia stato solo un slogan acchiappa voti ma che veramente si pretenda il rispetto delle regole. Questo perché non voglio sentirmi una stupida, da presidente di associazione, che cerca di insegnare a tutti i propri ragazzi il rispetto verso gli altri e verso le regole, sapendo invece che c’è chi non paga ma soprattutto che c’è chi non vuole pagare. Così come ritengo infondate tutte le voci dei frequentatori del Palazzetto, anche di altre città, che credono che all’interno dell’amministrazione stessa ci sia qualcuno che possa accettare comportamenti che vadano contro le regole e i deliberati stessi. Ma al tempo stesso non accetterò nessuna illazione o nessun tentativo di buttare fango sulla nostra Associazione, non lo permetterò a nessuno, lo sport per me è ben tutt’altra cosa.
E’ stato un anno fantastico, è stato l’anno della ASD Fortitudo Basket Trani che è riuscita a riportare il basket giocato in categorie importanti ma soprattutto è riuscita a risvegliare quel senso di appartenenza e quell’attaccamento ai colori che non si vedeva da tempo.
Lilli Basile – Presidente ASD Fortitudo Basket Trani

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