Questa mattina abbiamo presentato ufficialmente, sui nostri canali social, il nuovo rinforzo della Fortitudo Trani, Riccardo Ferilli!
Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con lui, per conoscerlo meglio e per parlare delle sue ambizioni, di seguito vi riportiamo l’intervista di presentazione.

Ciao Riccardo, benvenuto (o bentornato) a Trani! Parlaci brevemente del tuo passato cestistico e della tua crescita nel mondo della pallacanestro.
Inizio a praticare pallacanestro nella mia terra, a Lecce con una esperienza in C2 abbastanza importante poi ho fatto il mio primo anno da protagonista a 21 anni proprio qui a Trani e con la Fortitudo (da giocatore in B2 a Corato con con mio fratello Giuseppe in doppio tesseramento). Terminata la stagione tornai in Salento vestendo le seguenti maglie: New Basket Lecce, Lupa Lecce, Alezio, Calimera.
Ognuna di queste stupende esperienze è stata bella e differente, perché in ognuna di queste maglie ho avuto ruoli differenti: da ruoli più marginali, più da gregario come nella Lupa Lecce e a Calimera; mentre per la New basket e per Alezio (dove sono stato il capitano della squadra per 2 anni) sono state esperienze più da leader, da trascinatore.

I tuoi obiettivi personali e di squadra per questa stagione?
La Fortitudo è una squadra molto giovane, come può aiutare la tua esperienza nel loro percorso di crescita?
Tra i miei obiettivi personali c’è sicuramente il fatto di crescere nella leadership, cioè di essere in grado di trasmettere esperienza ai ragazzi più giovani. Comunque la nostra squadra è composta per lo più da giovani tranne qualche elemento vecchiotto come me e riuscire a trasmettere tutto ciò che ho imparato nel corso degli anni sarebbe importante. Per quanto riguarda l’obiettivo di squadra, sicuramente il principale è quello della salvezza: l’inizio è sempre complicato perché bisogna trovare l’amalgama giusta e avere le le risposte subito è difficile. Bisogna lavorare duro in palestra e ascoltare i nostri Coaches, Matteo, Andrea e Salvatore e avere la forza e la consapevolezza di essere in grado di migliorare.

Hai un modo particolare di preparazione alle partite? Perchè hai scelto la #17?
Per la preparazione ad una partita ritengo l’alimentazione essenziale soprattutto adesso alla mia età, essere molto e rigoroso nelle scelte alimentari è una prerogativa. Oltre questo, sono semplicemente rilassato il giorno prima e il giorno stesso della partita con la consapevolezza che è comunque un gioco e che ci stiamo divertendo. Non ho preparazioni o gesti scaramantici particolari.
Ho scelto la numero di 17 perché è il giorno in cui sono nato.

A Riccardo auguriamo buona fortuna per il proseguo della stagione ed un grosso benvenuto nella grande famiglia Fortitudo!