- 14/3/2007 - 12:14
La Fortitudo Trani non riesce ad interrompere la striscia negativa e dopo aver dominato la partita per tre quarti cede alla solida e caparbia Poseidone Brindisi che la scavalca in classifica.
Arriva la terza sconfitta di fila per la Fortitudo Trani. Scontro diretto per un posto al sole nella griglia dei play off perso incredibilmente. Non sono bastati quaranta minuti per aggiudicare la posta in palio ma nei supplementari la squadra ospite dopo una gran rimonta arriva con molta più lucidità e freschezza mentale che le consente di vincere una partita fondamentale.
Primo quarto affrontato nei migliori dei modi da parte degli ospiti che con una grande difesa e un attacco ordinato mettevano alle corde i padroni di casa che erano costretti a rincorrere finendo il quarto sul 16-20. Il secondo quarto però vedeva la squadra di capitan Procacci (15) riprendere l’incontro in mano. La difesa iniziava a bloccare Moro (23) e Morrone (9) e l’attacco diveniva veloce e preciso grazie a Gonzalez (13) e Totaro (17). La frazione quindi si chiudeva con il Trani in vantaggio sul 40-29 ma doveva registrare l’infortunio di Ferilli che non sarebbe più rientrato in campo. Al rientro dalla sosta lunga sospinti da Gesmundo (21) , gli uomini dei coach Amoruso-Curci chiudevano praticamente ogni varco agli avversari con Cristofaro (13) e Corlianò (9) in difficoltà che comunque riuscivano a chiudere il quarto sul 58-43. Il vantaggio più che rassicurante ottenuto senza giocare al meglio ha forse bloccato gli uomini di casa che nell’ultima frazione di gioco perdevano palloni su palloni e in attacco, complice la giornata storta del capocannoniere Rodriguez (8), alcune scelte forzate in attacco e una difesa disattenta portavano Moro e compagni, grazie anche alla vena realizzatrice di Ranieri (12), alla parità con un finale incandescente sul 68-68. Con Rodriguez, Gonzalez Adriani fuori per falli, Ferilli out per infortunio toccava ad Amoruso e Musicco fiancheggiare Totaro Gesmundo e Procacci nel supplementare. La rimonta dava maggior energia agli ospiti e l’attacco ancor più disordinato dei padroni di casa consegnava la vittoria agli uomini di coach Sarli capaci durante l’intero incontro di non disunirsi mai e credere nella vittoria anche sul -17. Doti che hanno assegnato l’intera posta in palio pesante in chiave play-off.
Per il Trani arriva così la terza sconfitta consecutiva maturata sempre negli ultimi minuti del match com’era successo nelle precedenti due sconfitte. Un dato che deve far riflettere. Per il Poseidone Brindisi vittoria che permette di mettersi in condizioni mentali ottimali per affrontare un finale di stagione dal calendario proibitivo.
A fine gara il general Manager Marinaro:” Parlare a termine di queste gare è sempre difficile. Inizio però col ringraziare Andrea Amoruso e Fabio Musicco per l’impegno e la volontà messa in campo nel supplementare, avessero giocato tutti per l’intera gara così sono convinto che staremmo analizzando una vittoria. Ed è questo che fa più male, perdere due punti fondamentali contro una diretta concorrente consapevole che la partita l’abbiamo buttata noi alle ortiche. Contro Francavilla e San Severo abbiamo mollato in dirittura d’arrivo e il doppio errore non ci ha insegnato niente. Ci sono stati comportamenti che non mi sono piaciuti e in settimana con tecnici e dirigenza analizzeremo. Ora il tempo delle parole è finito. La trasferta di sabato a Brindisi ci dirà se la squadra intende uscire o meno da questo brutto momento. Una vittoria ci darebbe ancora più che una speranza di arrivare ai play-off, una sconfitta ci direbbe che dovremo lottare per proteggere la nona posizione. Buttare al vento un’ottima stagione proprio alla fine farebbe troppo male. Resto comunque convinto nelle qualità dei ragazzi e nella loro capacità di fare gruppo. Sono sicuro che usciremo ancora più forti da questo momento no.”
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