lunedì 6 settembre 2010
ALLA FORTITUDO NON RIESCE IL CAPOLAVORO, FRANCAVILLA PASSA NEL FINALE
- 27/2/2007 - 23:28

Non riesce alla Fortitudo del presidente Amoruso di bissare la vittoria ottenuta una settimana prima con il Taranto, Francavilla passa con un finale perfetto.



Una Fortitudo perfetta per 38 minuti non basta a fermare la corazzata Francavilla. La squadra del preparatissimo coach Olive, sotto per quasi l’intera gara negli ultimi due minuti mette a segno canestri pesanti e porta a casa due punti fondamentali prima dello scontro diretto di domenica che varrà la prima posizione. Era l’obiettivo della vigilia, giocarsela sino in fondo e tenere la squadra brindisina sotto i 70 punti per cercare di bissare l’impresa della settimana precedente. Centrare entrambi non è bastato alla squadra di casa. Veniamo alla gara. Partita equilibrata con il primo quarto che ha visto come assoluto protagonista il pivot ospite Sordi (20) che segnava e reggeva la squadra contro i colpi di Procacci (13) e Rodriguez (22). Il primo quarto si chiudeva sul 19-17 per i padroni di casa. Seconda frazione che vedeva sempre una difesa serrata di Gesmundo (6) su Della Corte (6) e il Trani che provava ad allungare fino al 37-31 di fine frazione. Al ritorno in campo la squadra ospite rientrava più convinta che mai grazie alla freschezza atletica di Voglino (9) e Leo (3) ma la squadra di casa approfittando della giornata storta delle bocche di fuoco ospiti con un buon Totaro (12) allungavano fino al finale 50-41. L’ultima frazione però iniziava con un Francavilla parso atleticamente molto avanti rispetto ai padroni di casa e riuscivano ad impattare grazie ai canestri del solito sordi e del ritrovato Morel (18). La partita saliva di intensità ma l’uscita per falli prematura di Gonzalez (6) e le percentuali al tiro tutt’altro che positive portavano all’ultimo minuto Francavilla avanti sul 61-59 palla in mano ai tranesi. Capitan Procacci però perdeva palla a centrocampo con Morel che si involava in un contropiede solitario, seppur sbagliato, corretto dall’onnipresente Sordi che sanciva il 63-59 che moralmente chiudeva l’incontro. Grande partita dall’intensità agonistica forte ma sempre corretta. Merito ai padroni di casa di averci provato sino in fondo al cospetto di una squadra che sicuramente si giocherà il salto di categoria sino in fondo.

A fine gara coach Curci “ abbiamo preparato la gara al meglio in settimana, sebbene problemi fisici abbiano tenuto fermo Ferilli, e a fine gara vedere il Francavilla sotto i 70 punti vuol dire che la difesa ha retto. Sono contento della prova di tutti i ragazzi che hanno dato il massimo e hanno sfiorato un’impresa incredibile, battere anche la squadra di capitan Palumbo sarebbe stato il massimo. Guai se qualcuno pensasse che la gara è stata persa quando Morel ha rubato palla al nostro capitano, lì eravamo già in debito di ossigeno. Abbiamo tutti responsabilità sulla sconfitta. Ora tutti a lavoro, domenica a San Severo servirà ancora una splendida partita per cercare di spaventare gli avversari.” Totaro: “ Peccato essere calati vistosamente nel finale, fisicamente eravamo oltre le nostre possibilità. L’ultimo quarto è salito di intensità e anche l’arbitraggio si è adeguato, noi abbiamo perso più tempo a lottare con gli arbitri,che hanno gestito bene la gara, che a concentrarci e il gioco offensivo ne ha risentito. Sono comunque contento, vedo il bicchiere mezzo pieno nonostante la sconfitta: abbiamo dimostrato che con il Taranto la vittoria non è arrivata per caso e che se ci mettiamo volontà e abnegazione ce la giochiamo contro chiunque. Per questo seppure notevolmente sfavoriti andremo a San Severo non per fare le vittime sacrificali ma per giocare. Eppoi io l’andata l’ho saltata, metterò in campo anche le energie risparmiate in quella circostanza.”





 
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