- 27/2/2007 - 10:54
In un Tensostatico gremito di gente la Fortitudo sfodera una prestazione superlativa e batte nel derby cittadino la Nuova Pallacanestro.
In un Tensostatico gremito di gente la Fortitudo sfodera una prestazione superlativa e batte nel derby cittadino la Nuova Pallacanestro. Risultato che acquista ancor più valore vista la prima sconfitta della capolista Sport è Vita Altamura che viene così raggiunta in vetta proprio dai ragazzi di coach Amoruso.
La Fortitudo entra in campo con Delli Carri, Pellegrino, Bove, Di Geso, Annacondia la N.P. risponde con Ragno E, Zitoli, Monelli, Ragno F., Scoccimarro; il primo quarto vede una partenza forte degli ospiti che consente loro di chiudere la prima frazione con un eloquente 4-20 (Ragno E. 13, Mongelli 6).
Da quel momento inizia la partita dei padroni di casa. La Fortitudo inizia a macinare gioco e stringe le maglie difensive con una zona molto aggressiva recuperando così punto su punto tanto che allo scadere della seconda frazione un canestro di Pellegrino consente alla squadra di casa d’andare al lungo intervallo sul 25-24 (restituendo con gli interessi il parziale ricevuto nel primo quarto).
Da registrare nelle fila della Fortitudo l’infortunio, speriamo non serio, accorso durante questa frazione a capitan Bove, che è costretto a lasciare il campo di gioco accompagnato dai propri compagni.
Rientrati dagli spogliatoi, i ragazzi di coach Amoruso continuano sulla falsa riga del secondo quarto ma gli ospiti, grazie ai canestri di Ragno E. e Mongelli, riescono a tenersi a galla chiudendo la terza frazione in perfetta parità (38-38); la terza frazione di gioco ha anche visto la giusta espulsione di Zitoli, dovuta ad un brutto fallo fatto su Di Geso.
Inizia la quarta frazione di gioco, con la N.P. che continua ad aggredire la squadra di casa, riuscendo ad andare in vantaggio di 3 punti ma prima Normando e poi Di Geso, con una favolosa bomba, siglano nuovamente il sorpasso; da quel momento i fortitudini crescono sempre più senza farsi intimorire dalle minacce subite anche dalla panchina ospite e continuano imperterriti la loro partita mettendo al sicuro la vittoria, riuscendo a trovare le giuste misure in difesa, monumentale in questo frangente Annacondia che concedeva poco quanto niente agli avversari, ben sostenuto da Somma, Normando e Di Geso.
Coach Amoruso a fine gara: ”Volevamo una vittoria significativa e l’abbiamo ottenuta. Primo quarto fatto di troppi errori in attacco e disattenzione in difesa, in più eravamo in emergenza infortuni con Ricchiuti fuori. Sfortunatamente capitan Bove è uscito nelle battute iniziali della seconda frazione, ma siamo stati bravi a reagire e rientrare in partita con prepotenza. Siamo stati altrettanto bravi a rimanere calmi e subire senza mai rispondere alle provocazioni “DEI SOLITI” purtroppo anche con frasi alquanto offensive nei confronti della nostra squadra. Mi è dispiaciuto assistere alla fine a questi atteggiamenti, c’è chi evidentemente ha dimenticato il vero spirito dello sport che è gioia e divertimento. In più alla fine mi ha fatto sorridere la protesta della squadra avversaria sulla gestione al cronometro dell’ultimo minuto: al tavolo c’erano un arbitro di serie D, il loro accompagnatore, un loro dirigente al tempo ( preteso per evitare “presunte irregolarità”) e uno nostro a supervisionare. Pur di protestare hanno praticamente contestato l’operato del loro stesso dirigente al tempo che in più riprese ha assicurato la massima trasparenza nella gestione dell’ultimo minuto.
Faccio le congratulazioni ai miei ragazzi che oltre alla tattica e alla tecnica, hanno messo in campo cuore e grinta. Ringrazio anche i ragazzi seduti in panchina che per un motivo od un altro anche non prendendo parte alla gara hanno contribuito comunque alla vittoria (Bove, Cavuoto, Ricchiuti) e l’ultimo ringraziamento va a tutte quelle persone che ci hanno sostenuto dal primo all’ultimo minuto”.
Fortitudo Trani: Delli Carri 6, Somma 3, Cavuoto, Bove, Annacondia 4, Marzocca 3,
Normando 17, Di Geso 11, Pellegrino 7, Iasparro 2
All.re Amoruso
N.P. Trani: Ragno E. 18, Mancini 3, Zitoli 2, La Mesta, Scarnera 2, Mongelli 11,
Scoccimarro 4, Ragno F. 1, Valente 3, Stivo
All.re Grisorio
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